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PMI

28 articoli su questo argomento, dal più recente. Pagina 2 di 3.

  • 8 min di lettura

    Gestionale cloud o in locale: differenze, rischi e costi

    Un gestionale in cloud gira su server esterni e si usa dal browser ovunque ci sia una connessione. Uno in locale gira su un server o un computer in ufficio. Il cloud toglie la cura dell'hardware e facilita backup e accessi da fuori; il locale funziona senza internet ma va curato.

  • 7 min di lettura

    GDPR e gestionale aziendale: cosa deve garantire il software

    Per rispettare il GDPR, un gestionale aziendale deve raccogliere solo i dati necessari, proteggerli, conservarli per il tempo previsto e aiutarti a rispondere alle richieste delle persone. Chi lo fornisce o lo gestisce per tuo conto va nominato responsabile del trattamento con un accordo scritto.

  • 7 min di lettura

    Email aziendale con il tuo dominio: perché serve e come attivarla

    Un'email aziendale con il tuo dominio, come nome@tuaazienda.it, ispira fiducia, resta dell'azienda quando le persone cambiano e si può proteggere meglio. Si attiva scegliendo un servizio di posta adatto e configurando correttamente il DNS del dominio.

  • 7 min di lettura

    KPI aziendali: quali numeri mettere nella dashboard di una PMI

    I KPI aziendali sono i pochi numeri che dicono se l'azienda sta andando nella direzione giusta: incassi e crediti, margini, ordini e preventivi, tempi di consegna. In una dashboard ben fatta se ne guardano pochi, aggiornati da soli, ognuno con una soglia e una persona che ne risponde.

  • 7 min di lettura

    Consulenza tecnica software: cosa chiarire prima di investire

    Una consulenza tecnica prima di investire in un software serve a capire se il progetto è fattibile, quali parti costano di più, cosa si può comprare già pronto e in che ordine costruire il resto. Il risultato è un documento con priorità, rischi e un piano a tappe.

  • 7 min di lettura

    Come scegliere un dominio per l'azienda senza errori

    Per scegliere un dominio aziendale serve un nome breve, facile da dire e da scrivere, coerente con il marchio, libero da diritti altrui e registrato a nome dell'azienda. Per chi lavora in Italia il .it è quasi sempre la prima scelta, affiancato dal .com quando serve.

  • 7 min di lettura

    Come farsi trovare su Google nel 2026: la guida per le PMI

    Per farsi trovare su Google servono tre cose: un sito che Google riesce a leggere senza ostacoli, pagine che rispondono alle domande vere dei clienti e segnali di fiducia come la scheda dell'attività e le recensioni. Ecco come lavoro su ognuna.

  • 7 min di lettura

    Backup aziendale: la regola 3-2-1 e come applicarla davvero

    Un backup aziendale affidabile segue la regola 3-2-1: tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori sede. Oggi va aggiunta una copia che il ransomware non può cancellare, e soprattutto la prova periodica del ripristino: un backup mai provato non è un backup.

  • 8 min di lettura

    Automatizzare processi aziendali: da dove partire

    Per automatizzare processi aziendali si parte dalle operazioni che si ripetono ogni giorno, seguono regole fisse e non richiedono una decisione: ricopiare ordini, mandare promemoria, preparare documenti. Si mappa il processo e si automatizza un passaggio alla volta.

  • 7 min di lettura

    Autenticazione a due fattori e password aziendali: guida pratica

    L'autenticazione a due fattori chiede, oltre alla password, una seconda prova come un codice dall'app o una chiave di sicurezza: anche con la password rubata, nessuno entra. Insieme a password lunghe e uniche in un gestore aziendale è la difesa più efficace per una PMI.

  • 7 min di lettura

    AI Act e aziende: cosa cambia per chi usa l'intelligenza artificiale

    Per un'azienda che usa strumenti di intelligenza artificiale, l'AI Act chiede già oggi di formare il personale, evitare le pratiche vietate e rispettare gli obblighi di trasparenza. Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio sono slittati a dicembre 2027 e agosto 2028.

  • 4 min di lettura

    Patch Tuesday di ottobre 2026: oltre 1.400 falle e uno zero-day già sfruttato

    Con il Patch Tuesday del 13 ottobre 2026 Microsoft ha corretto un numero record di vulnerabilità, oltre 1.400, fra cui CVE-2026-96951: una falla di Windows già usata negli attacchi per aggirare gli avvisi sui file scaricati da internet. Va installato subito su tutti i PC.

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