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Patch Tuesday di ottobre 2026: oltre 1.400 falle e uno zero-day già sfruttato
Con il Patch Tuesday del 13 ottobre 2026 Microsoft ha corretto un numero record di vulnerabilità, oltre 1.400, fra cui CVE-2026-96951: una falla di Windows già usata negli attacchi per aggirare gli avvisi sui file scaricati da internet. Va installato subito su tutti i PC.

Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha pubblicato gli aggiornamenti di sicurezza mensili, il cosiddetto Patch Tuesday, con un numero di correzioni mai visto: 1.411 vulnerabilità secondo il conteggio di BleepingComputer, 1.413 per SecurityWeek, che contano in modo diverso le falle già chiuse nei servizi cloud. Fra queste c'è CVE-2026-96951, una falla di Windows già sfruttata negli attacchi. Anche il CSIRT Italia ha segnalato il rilascio e lo zero-day.
Perché questo Patch Tuesday è così grande?
Secondo SecurityWeek, Microsoft ha corretto questo mese più vulnerabilità che in tutto il 2025, e l'aumento è legato in buona parte all'uso dell'intelligenza artificiale per trovare i difetti. La maggior parte riguarda Windows (1.102), poi Office (134) e SharePoint Server (36). BleepingComputer conta 70 falle classificate come critiche, quasi tutte di esecuzione di codice da remoto.
Per aiutare gli amministratori a scegliere le priorità, Microsoft ha introdotto i "risk cohorts", gruppi di vulnerabilità da valutare insieme. Utili per chi gestisce molti server; per una piccola impresa la regola resta più semplice: si installa tutto, partendo dai PC.
Cos'è lo zero-day CVE-2026-96951?
È una falla nella shell di Windows, valutata 8,8 su 10, che permette di aggirare il Mark of the Web. È il "marchio" che Windows applica ai file scaricati da internet o arrivati come allegato: grazie a quel marchio SmartScreen avvisa prima di aprire un eseguibile e Office apre i documenti in visualizzazione protetta.
Se il marchio salta, un file malevolo si apre senza nessun avviso. Microsoft spiega che l'attaccante deve comunque convincere la persona a fare qualcosa, per esempio aprire un file ricevuto via email o in chat. È lo scenario tipico del phishing contro le aziende: la fattura finta, il preventivo, la "documentazione" da scaricare.
La falla è stata segnalata da ricercatori di Fujitsu, di Anthropic e da un esperto indipendente. Microsoft non ha dato dettagli sugli attacchi. L'agenzia americana CISA l'ha inserita nel suo catalogo delle vulnerabilità sfruttate, con scadenza al 16 ottobre per gli enti federali.
E le altre falle già note prima della patch?
Due vulnerabilità erano pubbliche prima della correzione, ma senza attacchi confermati:
- CVE-2026-108398, nel .NET Framework: permette di aggirare Windows Defender Application Control, il sistema che decide quali programmi possono girare; l'ha segnalata un ricercatore di Google Project Zero;
- CVE-2026-92707, in MessagePack-CSharp, un componente usato da Visual Studio e .NET: può bloccare il servizio (denial of service), con gravità moderata.
Cosa cambia per una PMI?
Per un ufficio con dieci o venti PC il rischio concreto è uno solo: il dipendente che apre l'allegato sbagliato su un computer non aggiornato. Lo zero-day di questo mese toglie proprio l'ultimo avviso che avrebbe potuto fermarlo.
Il secondo punto riguarda chi ha server in casa: un gestionale su Windows Server, una cartella condivisa, un vecchio SharePoint. Lì le falle critiche di esecuzione di codice pesano di più, e l'aggiornamento va programmato con un backup fatto prima.
Cosa fare adesso?
- Installa gli aggiornamenti di ottobre su tutti i PC, da Impostazioni > Windows Update, e riavvia: finché il computer non si riavvia la patch non è attiva.
- Controlla i PC "dimenticati": il portatile del magazzino, il computer della reception, quello di chi è in ferie.
- Aggiorna i server in una finestra concordata, dopo un backup verificato.
- Ricorda a tutti che un allegato inatteso va verificato con il mittente per telefono, anche se Windows non mostra avvisi. Qui trovi come riconoscere il phishing aziendale.
- Verifica la versione di Windows: con questo rilascio alcune edizioni hanno ricevuto l'ultimo aggiornamento. Ne parlo in Windows 10 e Windows 11 24H2: cosa è finito il 13 ottobre.
Ne parliamo?
Molte delle applicazioni che sviluppo girano su server e PC delle aziende che le usano, e un aggiornamento saltato pesa anche su di loro. Se vuoi capire come tenere in ordine i sistemi su cui lavorano il tuo gestionale su misura e i tuoi strumenti interni, o ti serve un parere sulla tua infrastruttura, la consulenza tecnica parte da qui. Scrivimi dalla pagina contatti.
Fonti
- Microsoft October 2026 Patch Tuesday fixes 1,411 flaws, 3 zero-days (BleepingComputer)
- Microsoft Patches Record 1,413 Vulnerabilities, Including Exploited Windows Zero-Day (SecurityWeek)
- Aggiornamenti mensili Microsoft (ACN, CSIRT Italia)
Crediti delle immagini
- Copertina: foto di Al Nahian su Pexels


