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Software su misura

Programmi costruiti intorno al tuo modo di lavorare, quando quelli pronti ti costringono a girare intorno ai loro limiti.

Il programma pronto copre metà del lavoro

Hai provato due o tre programmi pronti e nessuno fa quello che serve a te. Così il software su misura resta un'idea. Intanto il lavoro si divide tra il gestionale e un foglio Excel, e le richieste dei clienti arrivano su WhatsApp.

Ogni giorno qualcuno ricopia gli stessi dati da una parte all'altra. Quando un cliente chiede a che punto è il suo ordine, per rispondergli apri tre finestre e fai una telefonata.

Come si lavora

  1. Prima si ascolta, poi si propone

    In videochiamata racconti a Beyond Studio come lavori, con un esempio vero davanti, un ordine o una pratica di questa settimana. Prima di parlare di tecnologia lo studio vuole capire dove si perde tempo.

  2. Un preventivo scritto voce per voce

    Il preventivo dice cosa si costruisce, in quanto tempo e a quale costo, una voce alla volta. Se strada facendo qualcosa cambia, se ne parla prima di toccare il preventivo.

  3. Lo studio costruisce a tappe e ti mostra i progressi

    Ogni tappa la provi con i tuoi dati. Se una schermata non torna si corregge subito, prima di costruirci sopra il resto.

  4. Lo studio resta dopo la messa online

    Per modifiche e assistenza scrivi a [email protected] e ti risponde una persona. Chi ascolta le richieste è la stessa persona che scrive il codice, quindi non devi rispiegare niente.

Più nel dettaglio

Quando ha senso un software su misura

Ha senso quando il tuo modo di lavorare fa parte di quello che vendi, e un programma pronto ti chiederebbe di cambiarlo. Per esempio, un laboratorio che lavora su ordinazione e calcola ogni prezzo con regole sue difficilmente le ritrova in un gestionale da scaffale.

Ha senso anche quando paghi più abbonamenti che non si parlano tra loro, e qualcuno passa le ore a ricopiare dati dall'uno all'altro. Se invece un programma pronto fa già tutto, conviene tenerlo: un software su misura ha un costo iniziale più alto e va seguito nel tempo.

Come si decide cosa costruire

Si parte da un elenco delle cose che fai a mano ogni settimana, con accanto quanto tempo ti costano e cosa succede quando vanno storte. Da lì si sceglie insieme la prima parte da costruire, di solito quella che pesa di più e che si può usare da sola.

Il resto si mette in fila e si decide dopo che la prima parte è in uso da qualche settimana. Spesso l'uso cambia le priorità, e quello che sembrava urgente sulla carta scivola in fondo all'elenco.

Domande frequenti

Quanto costa un software su misura?

Dipende soprattutto da quante schermate servono e da quali programmi deve collegare. Dopo la prima chiamata lo studio ti manda un preventivo scritto voce per voce, prima di iniziare.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende da quanto è grande il lavoro. Nel preventivo trovi i tempi tappa per tappa, e la prima parte la usi già mentre si costruiscono le successive.

Posso partire in piccolo?

Sì, ed è spesso la scelta migliore. Si parte dalla parte che fa perdere più tempo, e il resto si aggiunge quando la prima è già in uso.

Perché non usare un programma pronto?

Se un programma pronto copre il tuo lavoro, conviene quasi sempre quello, e lo studio te lo dice. Il software su misura ha senso quando le tue regole sono diverse da quelle previste dai programmi in commercio.

Serve un server?

Non devi comprarne uno né tenerlo in ufficio. Il programma sta su un server online, con le copie di backup, e il suo costo lo trovi scritto nel preventivo insieme al resto.

Lo studio lavora solo online. Come ci si organizza?

Ci si sente in videochiamata, da qualsiasi città. Condividi lo schermo per mostrare come lavori, e lo studio fa lo stesso per mostrarti i progressi.

Racconta cosa ti serve

Una videochiamata per capire come lavori oggi e cosa vorresti cambiare. La prima chiacchierata non ti impegna a niente.

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