Un programma che parte dai tuoi dati
Beyond Studio studia il file com'è, scheda per scheda, e importa tutto quello che contiene. Il primo giorno ritrovi i tuoi clienti e i tuoi ordini, non una pagina vuota.
Il foglio che tiene in piedi l'azienda diventa un programma con utenti, permessi e controlli, senza cambiare il tuo modo di lavorare.
All'inizio era un foglio solo. Poi sono arrivate le schede, le formule copiate da una riga all'altra, le colonne colorate che solo chi le ha create sa leggere. Oggi quel file contiene clienti, ordini e scadenze, e se due persone lo aprono insieme una delle due perde le modifiche.
Quando chi lo ha costruito è in ferie, nessuno osa toccarlo. Basta una formula cancellata per sbagliare un totale, e te ne accorgi a fine mese.
Beyond Studio studia il file com'è, scheda per scheda, e importa tutto quello che contiene. Il primo giorno ritrovi i tuoi clienti e i tuoi ordini, non una pagina vuota.
Chi inserisce gli ordini vede il modulo degli ordini, chi fa la contabilità vede i totali. Ognuno lavora sulla sua parte senza scorrere cento colonne.
I calcoli li fa il programma, sempre allo stesso modo. Se manca un dato obbligatorio o una data è impossibile, te lo dice prima di salvare.
Ogni collaboratore entra con il suo account e vede solo ciò che gli serve. Resta traccia di chi ha modificato cosa e quando.
Se il commercialista vuole ancora un file Excel, lo scarichi con un clic, già ordinato e con le colonne giuste.
In videochiamata mostri il file e racconti una giornata tipo. Allo studio interessa sapere cosa fai a mano, cosa ricopi due volte e dove nascono gli errori.
Non serve rifare tutto insieme. Spesso conviene partire dalla parte che fa perdere più tempo e lasciare il resto sul foglio ancora per un po'.
Ogni tappa la usi con dati veri. Quello che non torna si corregge subito, finché il programma non fa tutto il lavoro che faceva il file.
Lo studio importa i dati definitivi e ti mostra come si usa. Il file di prima resta come riferimento finché non ti fidi del nuovo.
Un foglio di calcolo va benissimo finché lo usa una persona sola e i dati stanno in poche righe. Il momento di passare a un programma arriva prima di quanto si pensi: quando lo aprono in tre, quando devi chiedere a un collega «qual è la versione giusta?», quando passi la mattina del lunedì a ricopiare dati da un file all'altro.
Un altro segnale sono le formule che nessuno capisce più. Se un totale sbagliato ti costa un ordine o una fattura, il rischio è già più alto del costo di un programma fatto bene.
Resta uguale il modo in cui lavori. Le colonne che usi diventano i campi del programma, i colori che usavi per gli stati diventano etichette, i filtri che rifai ogni settimana diventano viste salvate. Chi usava il file riconosce subito le sue cose, e smette di dover ricordare dove stanno.
Sì. Il programma può importare ed esportare file Excel, quindi le parti che funzionano bene sul foglio possono restare lì finché lo vuoi.
No, succede quasi sempre. I file si uniscono durante l'importazione, e lo studio ti segnala i doppioni e le righe incomplete, così decidi tu come sistemarli.
Dipende da quante schede ha il file, da quante persone lo usano e da quali calcoli deve fare. Dopo la prima chiamata lo studio ti manda un preventivo scritto voce per voce, prima di iniziare.
No. Il programma si apre dal browser, sul computer dell'ufficio come sul telefono, e i dati stanno su un server al sicuro, con le copie di backup.
Si aggiunge. Il programma è tuo da far crescere: dopo la consegna lo studio resta disponibile per modifiche e nuove parti.
Un gestionale costruito sui passaggi della tua azienda, che tiene insieme i dati oggi divisi tra fogli e programmi diversi.
ScopriI passaggi che fai a mano ogni giorno, sempre uguali, li fa il programma. A te restano le eccezioni e le decisioni.
ScopriI numeri che ti servono in una pagina sola, aggiornati da soli e presi dai programmi che usi già.
ScopriUna videochiamata per capire come lavori oggi e cosa vorresti cambiare. La prima chiacchierata non ti impegna a niente.