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Sito web per ristorante: cosa deve avere per riempire i tavoli
Il sito di un ristorante deve rispondere in pochi secondi a tre domande: cosa si mangia, quando è aperto, come si prenota. Servono un menu leggibile sul telefono e non in PDF, orari aggiornati, prenotazione del tavolo diretta, foto vere e, per asporto e consegna, gli allergeni.

Il sito di un ristorante deve rispondere in pochi secondi a tre domande: cosa si mangia, quando sei aperto, come si prenota. Per farlo servono un menu leggibile sul telefono (non un PDF da scaricare), orari sempre aggiornati, la prenotazione del tavolo direttamente dal sito, foto vere del locale e dei piatti, indicazioni chiare per arrivare. Se fai asporto o consegna, servono anche le informazioni sugli allergeni prima dell'ordine.
Chi cerca un ristorante lo fa quasi sempre dal telefono, spesso poco prima di uscire. Quando progetto un sito per la ristorazione parto da questa scena, non dalla home page.
Un ristorante ha davvero bisogno di un sito, se ha la scheda su Google?
La scheda su Google è indispensabile: mostra orari, posizione, recensioni e foto a chi cerca nella tua zona. Ma è uno spazio che non controlli del tutto, con le stesse caselle di tutti gli altri.
Il sito è il posto in cui racconti chi sei, mostri il menu come vuoi, ricevi prenotazioni senza commissioni e raccogli i contatti dei clienti che vogliono tornare. Le due cose lavorano insieme: la scheda porta al sito, il sito chiude la prenotazione. Per la scheda c'è una guida a parte su Google Business Profile.
Come deve essere il menu online?
È la pagina più visitata, quindi merita la cura maggiore.
- Testo vero, non PDF né foto del menu cartaceo. Un PDF sul telefono costringe a ingrandire, pesa, non si legge con un lettore di schermo e Google lo capisce peggio.
- Diviso per sezioni, con nomi chiari e una breve descrizione dei piatti.
- Con i prezzi. Un menu senza prezzi genera dubbi e telefonate.
- Aggiornabile da te, dal pannello, quando cambi i piatti di stagione o il menu del giorno.
- Con gli allergeni indicati o un modo chiaro per conoscerli.
- In più lingue, se lavori con turisti.
Il menu online può essere lo stesso che i clienti aprono al tavolo con un codice QR: una sola fonte, sempre aggiornata.

Quali informazioni non devono mai mancare?
- Orari, compresi i giorni di chiusura e le variazioni per feste e stagioni.
- Indirizzo e mappa, con indicazioni pratiche su parcheggio e accesso.
- Telefono cliccabile, e WhatsApp se lo usi per le prenotazioni.
- Accessibilità del locale: gradini, bagno accessibile, spazio per passeggini.
- Servizi: tavoli all'aperto, animali ammessi, menu per bambini, opzioni vegetariane o senza glutine.
Gli orari sbagliati sono l'errore più grave: un cliente che trova chiuso non torna. Se cambiano spesso, devono essere modificabili in un attimo, e coerenti con la scheda su Google.
Come funziona la prenotazione dei tavoli dal sito?
Il cliente sceglie data, ora e numero di persone, vede solo le fasce disponibili, lascia nome e telefono e riceve una conferma. Tu vedi la prenotazione nel tuo calendario, insieme a quelle prese al telefono.
Le regole da decidere prima sono poche ma importanti: quanti coperti per fascia oraria, quanto tempo dura un turno, fino a quando si prenota per la sera stessa, come si gestiscono i gruppi grandi. Un promemoria automatico il giorno prima riduce i tavoli lasciati vuoti. Ho spiegato tutto nella guida sulle prenotazioni online sul sito.
Per le serate speciali, gli eventi o i gruppi numerosi si può chiedere una caparra online, con condizioni chiare.
E l'asporto o la consegna a domicilio?
Se il cliente ordina e paga dal sito, stai vendendo a distanza, e valgono regole precise. In particolare, per gli alimenti venduti a distanza, il regolamento europeo sulle informazioni ai consumatori chiede che le informazioni obbligatorie, allergeni compresi, siano disponibili prima che l'acquisto si concluda.
In pratica, ogni piatto ordinabile deve indicare gli allergeni, e il menu deve essere aggiornato quando cambiano le ricette. Servono anche le informazioni su chi vende, sui prezzi finali e sulle condizioni di consegna.
Eventi, gruppi e buoni regalo: servono sul sito?
Per molti locali sono una parte importante degli incassi, e il sito può aiutare parecchio.
- Eventi e serate a tema: una pagina per ogni evento, con data, menu, prezzo e prenotazione dedicata, si condivide facilmente e si trova anche su Google.
- Gruppi, compleanni, cene aziendali: un modulo che chiede data, numero di persone, tipo di occasione ed esigenze particolari ti arriva già ordinato, e ti permette di rispondere con una proposta precisa.
- Cerimonie e banchetti: se li fai, meritano una sezione con sale, menu tipo e foto vere degli allestimenti.
- Buoni regalo: venduti online e pagati subito, si comprano anche quando sei chiuso, e portano al tavolo clienti nuovi.
Ognuna di queste funzioni si può aggiungere quando serve, se il sito è costruito per crescere.
Come gestisco le recensioni?
Le recensioni stanno soprattutto sulla scheda di Google e sui portali, e lì vanno curate: rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma e cortesia. Una risposta educata a una critica vale spesso più di dieci complimenti.
Sul sito puoi riportare alcune recensioni vere, con il nome di chi le ha scritte e la fonte, ma non inventarle né sceglierle in modo da dare un'immagine falsa. Dopo una cena, un messaggio di ringraziamento con il link per lasciare una recensione è il modo più semplice per farle crescere.
Che foto mettere?
Foto vere del locale, dei piatti e, se vuoi, delle persone che ci lavorano. Le immagini da archivio di piatti perfetti si riconoscono subito e creano aspettative sbagliate.
Bastano poche foto ben fatte: la sala, l'esterno, qualche piatto che rappresenta la cucina, magari la cucina al lavoro. Vanno preparate leggere, perché il sito deve aprirsi in fretta anche con una rete debole.
Cosa fa trovare un ristorante su Google?
- Il tipo di cucina e la località nei titoli delle pagine principali.
- Un menu in testo, che Google può leggere e associare alle ricerche.
- La scheda su Google completa, collegata al sito, con gli stessi orari.
- I dati strutturati del ristorante, con indirizzo, orari, tipo di cucina e link al menu.
- Pagine veloci sul telefono.
- Le versioni in lingua straniera, se lavori con turisti.
Il sito deve essere in più lingue?
In una zona turistica sì, almeno per menu, orari e prenotazioni. Un turista che legge il menu nella sua lingua prenota con più fiducia. Le traduzioni dei piatti vanno curate da chi conosce la cucina, non lasciate al traduttore automatico, che spesso produce risultati involontariamente comici. Approfondisco nella guida sul sito multilingue.
Un esempio dai miei lavori
Per Masseria Cannella, un agriturismo sul Lago di Lesina, il nuovo sito racconta insieme camere, ristorante e territorio, integrati con il percorso di prenotazione. Quando ristorazione e ospitalità convivono, il sito deve tenere insieme due pubblici con domande diverse senza confonderli.
Gli errori che vedo più spesso
- Il menu solo in PDF o in foto.
- Orari vecchi o diversi da quelli su Google.
- Nessun modo di prenotare se non telefonando negli orari di servizio, quando nessuno risponde.
- Foto scure o prese dai portali.
- Il sito che si apre lento e con musica in sottofondo.
Quanto deve essere aggiornato il sito di un ristorante?
Più di altri siti, perché menu, orari ed eventi cambiano spesso. Per questo il pannello deve permetterti di aggiornare da solo, anche dal telefono, le cose che cambiano: il menu del giorno, i piatti di stagione, le chiusure, le serate speciali. Se per cambiare un piatto devi chiamare qualcuno, il menu online invecchierà in poche settimane.
Ne parliamo?
Se hai un ristorante, una pizzeria, un'osteria o un locale e vuoi un sito che porti prenotazioni, scrivimi dalla pagina contatti. Qui trovi come lavoro per la ristorazione, e come imposto prenotazioni e pagamenti collegati al tuo calendario.
Fonti
Crediti delle immagini
- Copertina: foto di Annie Spratt su Unsplash
- Foto 2: foto di Louis Hansel su Unsplash


