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Tempi di realizzazione di un sito web: le fasi e cosa li allunga

I tempi di realizzazione di un sito dipendono meno dallo sviluppo e più da contenuti, decisioni e funzioni. Le fasi sono sempre le stesse: incontro, struttura, grafica, sviluppo, contenuti, prove e pubblicazione. I ritardi tipici: testi e foto che mancano, approvazioni lente, integrazioni.

Clessidra con sabbia blu appoggiata su un terreno di sassolini

I tempi di realizzazione di un sito web dipendono meno dalla programmazione e più da tre fattori: quanto sono pronti testi e foto, quanto velocemente si prendono le decisioni e quante funzioni particolari servono (prenotazioni, pagamenti, lingue, collegamenti con altri sistemi). Le fasi sono sempre le stesse: incontro iniziale, struttura, grafica, sviluppo, contenuti, prove e pubblicazione. Un sito vetrina richiede settimane, un e-commerce o un sito con funzioni su misura richiede di più; il calendario preciso si fissa dopo il primo incontro, non prima.

Non do tempi standard per lo stesso motivo per cui non do prezzi standard: dipendono da cosa c'è da fare. Ti spiego però come si svolge un progetto, così sai dove si guadagna e dove si perde tempo.

Quali sono le fasi di un sito web?

1. Incontro iniziale e proposta

Parliamo della tua attività, dei clienti, di cosa deve fare il sito. Da qui nasce una proposta con pagine, funzioni, tempi e costi. Più la conversazione è concreta, più la proposta è precisa e meno sorprese ci saranno dopo.

2. Struttura delle pagine

Prima della grafica decido con te quali pagine servono, cosa contiene ciascuna e quale azione deve compiere chi la visita. È una fase breve ma decisiva: cambiare la struttura dopo, quando la grafica è fatta, costa molto di più.

3. Grafica

Disegno l'aspetto del sito partendo dalle pagine principali, prima per il telefono e poi per il computer. Tu la vedi, la commenti, io la correggo. Di solito bastano una o due tornate di revisione.

4. Sviluppo

Costruisco il sito vero: pagine, pannello per gestire i contenuti, moduli, ed eventuali funzioni come prenotazioni, pagamenti, catalogo, lingue. È la fase più lunga in ore di lavoro, ma anche la più prevedibile.

5. Contenuti

Testi, foto, schede prodotto, traduzioni vengono inseriti nelle pagine. Se arrivano per tempo, questa fase scorre parallela allo sviluppo. Se no, diventa il collo di bottiglia.

6. Prove

Controllo il sito su telefoni e computer diversi, provo ogni modulo, ogni prenotazione, ogni pagamento, verifico velocità, accessibilità e basi SEO. Poi lo provi anche tu, come se fossi un cliente.

7. Pubblicazione

Il sito va online sul tuo dominio. Se sostituisce un sito esistente, preparo i reindirizzamenti dai vecchi indirizzi per non perdere il posizionamento. Nei giorni successivi controllo che tutto funzioni e che Google stia leggendo le pagine nuove.

Calendario mensile disegnato a mano su un'agenda con un pennarello
Un calendario chiaro, con le consegne di entrambe le parti, è il modo migliore per rispettare i tempi

Cosa allunga davvero i tempi?

Nella mia esperienza i ritardi raramente vengono dallo sviluppo. Le cause più comuni sono altre.

Testi e foto che non arrivano

È la prima causa in assoluto. Scrivere i testi del proprio sito sembra veloce, e invece richiede tempo e concentrazione, che chi lavora tutto il giorno nella sua attività non ha. Se sai di non avere tempo, conviene affidare la scrittura a chi realizza il sito, partendo da un'intervista. Ne parlo nella guida sui testi per il sito web.

Decisioni che restano ferme

Una grafica da approvare che resta in attesa per settimane, un dubbio sul nome di un servizio, tre persone che devono dire la loro. Ogni attesa sposta tutto il calendario. Aiuta molto avere una sola persona di riferimento con l'ultima parola.

Funzioni che crescono strada facendo

«Già che ci siamo, aggiungiamo anche…»: ogni aggiunta va progettata, costruita e provata. Le idee nuove sono benvenute, ma conviene metterle in una seconda fase, dopo la pubblicazione, invece di rimandare tutto.

Collegamenti con altri sistemi

Gestionali, channel manager, sistemi di pagamento, fatturazione: ogni collegamento dipende anche da qualcuno esterno, che deve fornire accessi, documentazione o attivazioni. Sono tempi da prevedere in anticipo.

Accessi che mancano

Le credenziali del dominio, dell'hosting, della scheda su Google, del vecchio sito: se nessuno sa dove sono, il giorno della pubblicazione slitta. Raccoglierle all'inizio è il modo più semplice per guadagnare giorni.

Da cosa dipende la durata di ogni tipo di sito?

  • Landing page o sito a pagina unica: è il progetto più rapido, se il messaggio e i contenuti sono chiari.
  • Sito vetrina con poche pagine: dipende soprattutto dalla preparazione dei contenuti.
  • Sito con prenotazioni o pagamenti: servono più fasi di prova e la configurazione dei servizi esterni.
  • E-commerce: il catalogo pesa più del negozio stesso, perché ogni scheda prodotto richiede foto e testi.
  • Rifacimento di un sito esistente: si aggiunge il lavoro di migrazione dei contenuti e dei vecchi indirizzi.
  • Sito multilingue: le traduzioni curate richiedono il loro tempo, e ogni lingua va controllata.

Come si fa a rispettare la data di pubblicazione?

Con un calendario che indica le consegne di entrambe le parti, non solo le mie. Quando preparo la proposta, scrivo cosa mi serve da te e entro quando: testi, foto, accessi, approvazioni. Se tutto arriva nei tempi, la data regge.

Qualche consiglio pratico:

  1. Raccogli subito accessi e materiali che hai già.
  2. Indica una sola persona che decide.
  3. Rispondi alle richieste di approvazione entro pochi giorni.
  4. Tieni le idee nuove per una seconda fase.
  5. Se c'è una data importante (apertura, stagione, fiera), dilla subito.

Cosa posso preparare prima del primo incontro?

Se vuoi accorciare i tempi, il lavoro più utile lo puoi fare prima ancora di iniziare:

  • un elenco dei servizi o dei prodotti, con due righe su ciascuno;
  • le domande che i clienti ti fanno più spesso, che diventeranno testi e domande frequenti;
  • le foto che hai già: del locale, dei lavori, dei prodotti, delle persone;
  • gli accessi esistenti: dominio, hosting, vecchio sito, scheda su Google, posta;
  • due o tre siti che ti piacciono, anche di altri settori, e il motivo per cui ti piacciono;
  • le date che contano per la tua attività: stagione, aperture, fiere.

Con questo materiale il primo incontro diventa operativo, e la proposta che ne esce è più precisa, nei tempi come nei costi.

E dopo la pubblicazione, cosa succede?

La pubblicazione non è la fine. Nelle settimane successive controllo che Google legga le pagine nuove, che i vecchi indirizzi reindirizzino correttamente, che moduli, prenotazioni e pagamenti funzionino con i clienti veri. È anche il momento in cui emergono le piccole correzioni: un testo da chiarire, un pulsante da spostare, una domanda che i clienti fanno e il sito non risolve.

Da lì in poi il sito entra nella sua vita normale, con la manutenzione e, quando serve, le fasi successive.

Si può pubblicare a fasi?

Sì, ed è spesso una buona idea. Si pubblica prima il sito con le pagine essenziali, poi si aggiungono il blog, la seconda lingua, il catalogo completo o le prenotazioni. Il sito comincia a lavorare prima e le fasi successive si basano su dati veri, non su supposizioni. Perché funzioni, la struttura deve essere progettata fin dall'inizio per accogliere le parti che arriveranno.

Chi deve essere coinvolto dalla tua parte?

Idealmente una persona che decide e, accanto, chi conosce meglio i clienti: chi sta al banco, chi risponde al telefono, chi gestisce le prenotazioni. Coinvolgerli all'inizio, anche solo per un'ora, evita di scoprire a sito finito che manca proprio l'informazione che i clienti chiedono di più.

Si può fare un sito in pochi giorni?

Un sito semplice, con contenuti già pronti e una struttura chiara, può andare online in tempi brevi. Ma un sito fatto davvero in pochi giorni di solito ha saltato qualcosa: i testi, le prove, la velocità, le basi per Google. Meglio una data realistica rispettata che una data stretta mancata.

Ne parliamo?

Se hai una data in mente, un'apertura, una stagione, una fiera, scrivimi dalla pagina contatti e dimmela subito. Ti dico con franchezza se è realistica e cosa serve per rispettarla. Qui trovi come lavoro sui siti web aziendali, sugli e-commerce, sulle landing page e sul rifacimento siti.

Crediti delle immagini

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