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Rifacimento di siti web

Riprogetto il tuo sito mantenendo i contenuti utili e gestendo i reindirizzamenti necessari per preservare il più possibile il traffico organico esistente.

Il sito che nessuno vuole più toccare

Per esempio, uno studio di architettura con un sito WordPress di qualche anno fa. Ogni aggiornamento dei plugin, cioè le aggiunte che danno al sito le sue funzioni, rompe qualcosa. La pagina dei progetti ci mette molto ad aprirsi, e una licenza va rinnovata ogni anno.

Rifarlo fa paura per un motivo preciso. Alcune pagine arrivano su Google e portano contatti, e cambiare tutto senza un piano vuol dire rischiare di perderle.

Esempi di funzionalità

Le funzionalità vengono definite in base alle tue esigenze, agli strumenti già in uso e alla fattibilità dei collegamenti necessari. La proposta iniziale specifica cosa è incluso nel progetto e cosa può essere aggiunto in seguito.

Una mappa del sito vecchio

Prima di toccare qualcosa, elenco tutte le pagine esistenti e guardo quali ricevono visite e collegamenti da altri siti. È l'elenco di quello che va protetto nel passaggio.

Un reindirizzamento per ogni indirizzo

Ogni vecchio indirizzo può portare alla pagina nuova corrispondente con un reindirizzamento 301. È un avviso permanente che dice a Google e ai browser dove si è spostata la pagina.

Contenuti portati e sistemati

Gli articoli e le pagine che funzionano passano nel sito nuovo. Per esempio, ricomprimo le immagini, perché spesso sono la prima causa di lentezza.

Meno parti esterne da aggiornare

Le funzioni che usi si possono scrivere una per una, senza plugin da aggiornare. Il sito ha meno pezzi di altri fornitori che possono rompersi a ogni aggiornamento.

Un aspetto nuovo che ti somiglia

Se il marchio funziona lo teniamo, e il lavoro va su leggibilità e ordine delle pagine. Chi ti conosce ritrova il logo e i colori di sempre.

Come lavoriamo

  1. Analisi del sito attuale

    Mi dai gli accessi al sito e, se ci sono, ai dati di Google Search Console. L'analisi ti mostra quali pagine portano visite e quali si possono togliere.

  2. Il piano delle pagine

    Decidiamo insieme quali pagine tenere e quali unire. Intanto preparo la tabella dei reindirizzamenti, vecchio indirizzo per vecchio indirizzo.

  3. Il nuovo cresce su un indirizzo di prova

    Il sito vecchio resta online durante i lavori. Tu guardi il nuovo crescere tappa per tappa e lo confronti con quello di prima.

  4. Il passaggio e i controlli dopo

    Il giorno del passaggio attivo i reindirizzamenti e invio a Google la nuova mappa del sito. Nelle settimane dopo controllo che le pagine vengano indicizzate e correggo gli indirizzi che danno errore.

Lavori realizzati

Progetti del portfolio in cui c'era anche questo servizio, con le schermate e le funzioni costruite.

  • Noleggio auto di lussoMilano

    RS Service Rent

    Ferrari, Lamborghini e Porsche consegnate in hotel o in aeroporto, con una pagina per ogni auto e destinazione in tutte le lingue del sito.

  • Aziende e serviziPaderno Dugnano (MI), Nord Italia

    Depuratoritalia

    Un sito che porta a chiedere l'analisi dell'acqua, con il conto della spesa in bottiglie, un quiz per scegliere il depuratore e le guide.

  • Noleggio auto di lussoPartinico (PA)

    AB Exclusive

    Supercar, auto d'epoca, limousine e yacht per matrimoni ed eventi tra Palermo e Trapani, con un preventivo che parte dal tipo di evento.

Rifacimento di siti web: cosa sapere prima di partire

I segnali che è il momento di rifarlo

Il sito si apre lento dal telefono anche con una buona rete. Per cambiare un testo devi chiamare qualcuno, oppure lo fai tu con la paura di rompere qualcosa. Il pannello ti avvisa ogni settimana di aggiornamenti da fare, e il tema non ne riceve più da tempo. Il modulo di contatto smette di mandare email, e te ne accorgi per caso.

Anche un sito che funziona può andare rifatto quando l'azienda è cambiata. Succede con i servizi nuovi o con clienti diversi da quelli di cinque anni fa.

Rifare o sistemare

Non sempre serve rifare tutto. Se la struttura regge e il problema è la lentezza, a volte bastano immagini più leggere e qualche plugin in meno.

Nell'analisi iniziale ti dico quale strada costa meno per il risultato che vuoi, anche quando la risposta è sistemare quello che hai. Se decidiamo di rifarlo, l'analisi diventa la base del piano e non va ripetuta.

Domande frequenti

Perderò le posizioni su Google?

Nessuno può garantirlo, perché le posizioni dipendono anche da Google e dai concorrenti. Il rischio si riduce conservando i contenuti che funzionano e reindirizzando ogni vecchio indirizzo. Un calo nelle prime settimane può capitare, ed è per questo che dopo il passaggio controllo l'indicizzazione.

Posso restare su WordPress?

Si può valutare. Se il problema è un tema pesante o troppi plugin, a volte basta sistemare quelli. Ti spiego cosa cambia nei due casi e decidi tu.

Cosa succede al dominio e alle email?

Restano dove sono. Cambiano solo i record del dominio che puntano al sito, cioè le righe di configurazione che dicono dove trovarlo. Poi controllo che la posta continui ad arrivare.

Quanto costa rifare un sito web?

Dipende da quante pagine ci sono da portare e da quante funzioni del vecchio sito vanno riscritte. Ricevi la proposta dopo l'analisi, scritta voce per voce.

Durante i lavori il sito resta online?

Sì, quello vecchio resta visibile fino al giorno del passaggio. Chi lo visita in quei giorni non vede pagine a metà.

Quando conviene rifare il sito?

Quando è lento sul telefono, quando ogni modifica rompe qualcosa, quando non racconta più quello che fai oggi o quando le richieste non arrivano. Se il problema è uno solo, a volte basta un intervento mirato: te lo dico prima di proporti un sito nuovo.

Descrivimi il progetto

Parliamo delle tue esigenze e delle soluzioni possibili. Se il progetto è adatto, ricevi una proposta con attività, tempi e costi.

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