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Windows 11 24H2 e Windows 10: quali PC hanno smesso di ricevere aggiornamenti

Con il Patch Tuesday del 13 ottobre 2026 Windows 11 24H2 Home e Pro ha ricevuto l'ultimo aggiornamento di sicurezza, e Windows 10 riceve correzioni solo con il programma ESU. A novembre tocca a Windows 11 23H2 Enterprise ed Education. Ecco come controllare i PC aziendali.

Vecchio portatile, tastiera, CD e cavi sparsi su un pavimento giallo visti dall'alto

Il 13 ottobre 2026, insieme al Patch Tuesday, alcune versioni di Windows hanno ricevuto il loro ultimo aggiornamento di sicurezza. Secondo BleepingComputer, sono arrivate a fine aggiornamenti Windows 11 24H2 Home e Pro e Windows 10 Enterprise LTSB 2016, mentre Windows 11 23H2 Enterprise, Education e IoT Enterprise smetteranno a novembre. Windows 10, invece, riceve ancora correzioni solo sui PC iscritti al programma di aggiornamenti estesi ESU, come l'aggiornamento KB5126657 uscito lo stesso giorno.

Cosa vuol dire che Windows 11 24H2 non riceve più aggiornamenti?

Windows 11 esce in "versioni" annuali: 23H2, 24H2 e così via. Ognuna riceve aggiornamenti di sicurezza per un periodo limitato, più breve per le edizioni Home e Pro. Finito il periodo, il PC funziona come prima ma le nuove falle restano aperte.

Per chi ha Windows 11 la soluzione è semplice e gratuita: installare la versione successiva da Windows Update. Il problema nasce quando l'aggiornamento è stato bloccato o rimandato, magari per un programma che "non partiva" con la versione nuova, e nessuno ci ha più pensato.

Questo mese il tempismo è particolarmente scomodo: il Patch Tuesday di ottobre ha corretto anche uno zero-day di Windows già sfruttato, come racconto nella notizia sul Patch Tuesday di ottobre 2026. Un PC fermo a una versione senza supporto non riceverà le prossime correzioni.

E Windows 10?

Il supporto ordinario di Windows 10 è finito il 14 ottobre 2025. Da allora gli aggiornamenti di sicurezza arrivano solo ai PC iscritti al programma ESU (Extended Security Updates), e solo con Windows 10 versione 22H2 (fanno eccezione le edizioni LTSC, che hanno un calendario proprio). Ci sono due programmi diversi:

  • per i privati, a giugno Microsoft ha prolungato di un anno il programma, fino al 12 ottobre 2027, come ha riportato Help Net Security; questo programma non si può usare in ambito aziendale;
  • per le aziende, secondo la pagina di Microsoft, l'ESU si compra un anno alla volta, per un massimo di tre anni, con un prezzo che raddoppia ogni anno; chi entra nel secondo anno deve pagare anche il primo, perché gli aggiornamenti sono cumulativi.

Un PC aziendale con Windows 10 senza licenza ESU, quindi, da un anno non riceve più patch di sicurezza.

Cosa cambia per una PMI?

Spesso, nelle piccole imprese, i PC si cambiano quando si rompono, non quando scade il supporto. Così convivono macchine nuove, macchine con Windows 11 ferme a una versione vecchia e macchine con Windows 10 che nessuno ha iscritto all'ESU. Spesso sono proprio quelle su cui gira il programma più delicato: il vecchio gestionale, il software della macchina in produzione, il PC collegato alla bilancia o al registratore di cassa.

Il punto non è solo la sicurezza. Molti software e servizi smettono a poco a poco di supportare i sistemi vecchi, e un problema rimandato diventa un'emergenza nel giorno meno adatto.

Cosa fare adesso?

  1. Fai l'elenco dei PC con la versione di Windows: Impostazioni > Sistema > Informazioni mostra edizione e versione.
  2. Windows 11 24H2 Home o Pro: installa la versione successiva da Windows Update, dopo un backup.
  3. Windows 11 23H2 Enterprise o Education: pianifica l'aggiornamento entro novembre.
  4. Windows 10 in azienda: decidi PC per PC se acquistare l'ESU, passare a Windows 11 se l'hardware lo consente, o sostituire la macchina.
  5. Per i PC "intoccabili", quelli con un software che gira solo lì, chiedi al fornitore del software se esiste una versione compatibile, o valuta di sostituirlo.

Ne parliamo?

Un software che obbliga a tenere un PC fermo a un sistema senza aggiornamenti è un rischio che si paga con gli interessi. Con la modernizzazione del software porto applicazioni vecchie su tecnologie attuali, spesso come web app che girano nel browser e non dipendono dalla versione di Windows. Se hai un programma così, o vuoi un parere sul parco PC con una consulenza tecnica, scrivimi dalla pagina contatti: valutiamo insieme la strada più sensata.

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