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Bing Webmaster Tools: Topics Portfolio mostra dove l'IA ti cita

Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha aggiunto Topics Portfolio, in beta, al rapporto AI Performance di Bing Webmaster Tools. Raggruppa per argomento le domande in cui le risposte IA citano il tuo sito e segnala quelle dove citano altri ma non te. Ecco come usarlo.

Parete di cassetti di legno di un vecchio schedario con targhette metalliche

Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha presentato Topics Portfolio, una nuova scheda in versione beta dentro il rapporto AI Performance di Bing Webmaster Tools. Raggruppa per argomento le domande in cui le risposte generate dall'IA citano il tuo sito, e mette in evidenza quelle in cui vengono citati altri siti ma non il tuo. L'annuncio è sul blog ufficiale di Bing Webmaster ed è stato ripreso da Search Engine Roundtable.

Che cos'è il rapporto AI Performance?

È la sezione di Bing Webmaster Tools, aperta in anteprima pubblica a febbraio 2026, che mostra quando le risposte dell'intelligenza artificiale di Microsoft usano il tuo sito come fonte. Elenca le cosiddette «grounding query», cioè le domande per cui l'IA è andata a cercare informazioni sul web, e le pagine citate per ciascuna.

Finora il rapporto ragionava domanda per domanda. Con decine o centinaia di domande diverse, però, è difficile capire il quadro: su quali temi sei considerato una fonte, e dove invece non ci sei.

Cosa mostra Topics Portfolio?

Se il sito ha abbastanza dati, accanto alla scheda Citations & Pages compare la scheda Topics Portfolio. Per ogni argomento indica:

  • Topic Size, il numero approssimativo di citazioni di tutti i siti su quel tema;
  • Sites Cited, quanti siti vengono citati, cioè quanto è affollato l'argomento;
  • Queries, quante domande diverse appartengono al tema.

Sotto la tabella c'è l'elenco delle Top Opportunity Queries: le domande più rilevanti in cui l'IA cita altri siti e non il tuo. Entrando in un argomento si vedono tre indicatori riassuntivi, le domande in cui sei già citato e quelle in cui manchi. Il periodo si può impostare a uno, due o tre mesi.

I limiti, detti da Microsoft

Microsoft è esplicita su alcune cautele:

  • la classificazione degli argomenti è fatta dall'IA e può essere imprecisa;
  • i numeri sono approssimativi e vanno letti come indicazioni di direzione;
  • gli argomenti con pochi dati non vengono mostrati, quindi un sito piccolo può vedere pochi temi o nessuno;
  • tra le opportunità possono comparire ricerche con il nome di un concorrente.

Cosa cambia per una PMI italiana

Bing ha una quota di ricerche più piccola di Google, in Italia come altrove. Ma il suo indice alimenta anche l'assistente Copilot di Microsoft, e quindi le risposte che molti impiegati vedono ogni giorno dentro Windows e Office. Per un'azienda che vende ad altre aziende non è un dettaglio.

L'utilità vera di Topics Portfolio, per una piccola impresa, è un'altra: è uno dei pochi strumenti gratuiti che dicono in chiaro su quali domande un concorrente viene citato dall'IA al posto tuo. È un elenco di contenuti da scrivere, o da riscrivere meglio, ricavato da domande reali.

Cosa fare adesso

  1. Registra il sito su Bing Webmaster Tools, se non l'hai mai fatto. Si può importare la verifica da Google Search Console in pochi minuti.
  2. Invia la sitemap e controlla che Bing riesca a scansionare le pagine principali.
  3. Apri AI Performance e, se è disponibile, la scheda Topics Portfolio.
  4. Leggi le Opportunity Queries chiedendoti: ho una pagina che risponde a questa domanda? Se sì, perché non viene scelta? Se no, ha senso scriverla?
  5. Annota le domande e confrontale con quelle che i clienti ti fanno davvero: le due liste spesso coincidono più di quanto si pensi.

Sono attività che svolgo dentro la SEO tecnica e che spesso portano a migliorare i testi delle pagine di un sito aziendale. Se ti servono numeri leggibili ogni mese, posso riportarli in una dashboard insieme ai dati di Google. Per capire come le IA scelgono le fonti, rimando alla guida su come apparire su ChatGPT e nelle AI Overviews; per i testi, a quella sui testi per il sito web.

Ne parliamo?

Se vuoi sapere su quali domande l'IA cita i tuoi concorrenti e non te, scrivimi: configuriamo Bing Webmaster Tools e leggiamo insieme i dati. È un punto di partenza concreto per la SEO tecnica del sito.

Fonti

Crediti delle immagini

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