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Dashboard e report aziendali

Raccolgo i dati dei tuoi sistemi aziendali in dashboard e report che ti aiutano a monitorare attività, risultati e scadenze.

Il report del lunedì costa una mattina

Ogni lunedì scarichi le vendite dal gestionale, i costi dalla banca e le ore dal foglio dei turni. Poi incolli tutto in un file per capire com'è andata la settimana. Una dashboard aziendale personalizzata farebbe questi conti al posto tuo, mentre oggi ogni programma ti mostra solo i suoi numeri.

Quando il file è pronto, i dati sono già vecchi di qualche giorno. E se un numero non torna, resta il dubbio che sia un errore di incolla e non un problema vero.

Esempi di funzionalità

Le funzionalità vengono definite in base alle tue esigenze, agli strumenti già in uso e alla fattibilità dei collegamenti necessari. La proposta iniziale specifica cosa è incluso nel progetto e cosa può essere aggiunto in seguito.

Una pagina con i numeri che contano

Scegliamo insieme pochi indicatori, quelli su cui prendi decisioni. Ognuno ha una definizione scritta, così tutti in azienda leggono lo stesso numero allo stesso modo.

Dati letti dai programmi che usi

Dopo aver verificato la compatibilità, la dashboard può prendere i dati dal gestionale e dal programma di fatturazione e aggiornarli da sola. Nessuno deve più esportare file a mano.

Dal totale al dettaglio

Se un numero ti sorprende, ci clicchi sopra e vedi le righe che lo compongono. Così capisci se dietro c'è un errore di inserimento o qualcosa da approfondire.

Una vista per ogni ruolo

Per esempio, tu vedi i margini e il responsabile del magazzino vede gli articoli sotto scorta. Ognuno apre la sua pagina e trova quello che gli serve.

Report che arrivano per email

Il riepilogo della settimana può arrivarti nella posta il lunedì mattina, già pronto. Si può scaricare in PDF, o in Excel per il commercialista.

Come lavoriamo

  1. Partiamo dalle decisioni

    Ti chiedo quali decisioni prendi ogni settimana e quali numeri guardi per prenderle. La dashboard nasce da lì, prima ancora di aprire i dati.

  2. Controllo da dove vengono i dati

    Verifico in quali programmi stanno i dati e se sono completi. Capita di trovare campi compilati in modi diversi da persone diverse, e vanno sistemati prima di fare i grafici.

  3. Una prima versione con dati veri

    Ti mostro la dashboard con i numeri dei mesi passati, da confrontare con quelli che conosci. Se non coincidono, cerco il motivo prima di andare avanti.

  4. Ritocchi dopo qualche settimana

    Dopo un po' di uso si vede quali grafici guardi e quali no. Quelli inutili si tolgono, perché in una pagina affollata i numeri importanti si perdono.

Dashboard e report aziendali: cosa sapere prima di partire

Quali numeri mettere in una dashboard

Conviene metterci pochi numeri, ognuno legato a una decisione. Per esempio, un'azienda di distribuzione potrebbe guardare ogni mattina gli ordini da evadere e le giacenze sotto la scorta minima. I margini per cliente, invece, bastano una volta al mese.

Se un indicatore non cambia mai quello che fai, toglierlo alleggerisce la pagina. Vale anche il contrario: se una domanda torna spesso nelle riunioni, quella è la prossima cosa da aggiungere.

Cosa serve per partire

Mi servono gli accessi ai programmi dove stanno i dati, oppure qualche esportazione recente per cominciare a lavorare. Serve anche una persona che conosca i numeri dell'azienda e sappia dire quando uno non torna.

I grafici non vanno decisi in anticipo. Li scegliamo insieme partendo dalle domande che ti fai ogni settimana, e il formato più adatto viene di conseguenza. Se oggi qualcuno prepara il report a mano, il suo file è il punto di partenza migliore, perché contiene già le domande giuste.

Domande frequenti

Non bastano Power BI o Looker Studio?

In molti casi vanno bene, e se bastano te lo dico. Una dashboard personalizzata serve quando i dati stanno in programmi difficili da collegare, o quando i calcoli seguono regole tue che con quegli strumenti diventano complicate da mantenere.

Ogni quanto si aggiornano i dati?

Dipende da cosa permettono i programmi da cui legge la dashboard. Alcuni dati si possono aggiornare a pochi minuti di distanza, altri una volta al giorno. Scegliamo in base a quanto ti serve fresco quel numero.

E se i miei dati sono disordinati?

Succede spesso. Li sistemo prima con regole scritte, e la dashboard segnala i dati che mancano o non tornano invece di nasconderli dentro un totale.

Posso guardarla dal telefono?

Sì, si apre dal browser anche sul telefono. Per lo schermo piccolo scegliamo i due o tre numeri più importanti, perché un grafico affollato lì non si legge.

Quanto costa una dashboard aziendale personalizzata?

Dipende da quanti programmi bisogna collegare e da quanto sono in ordine i dati. Prima di iniziare ricevi una proposta con attività, tempi e costi.

Quali dati può mostrare una dashboard aziendale?

Quelli che i tuoi programmi registrano già: vendite, ordini, incassi, scadenze, ore lavorate, giacenze, richieste arrivate dal sito. Prima di disegnarla scegliamo i pochi numeri che ti servono per decidere, così la dashboard resta leggibile.

Descrivimi il progetto

Parliamo delle tue esigenze e delle soluzioni possibili. Se il progetto è adatto, ricevi una proposta con attività, tempi e costi.

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