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Node.js 26 diventa LTS: supporto fino al 2029 e cosa controllare

Il 28 ottobre 2026 Node.js 26 è diventato versione a supporto esteso (LTS) con il nome Lithium e riceverà aggiornamenti fino alla fine di aprile 2029. Porta Temporal attivo di serie e rimuove alcune vecchie API. È il momento di pianificare l'aggiornamento di siti e gestionali basati su Node.

Primo piano di un circuito stampato blu scuro con piste e contatti dorati

Il 28 ottobre 2026 Node.js 26 è entrato nella fase di supporto a lungo termine (LTS) con la versione 26.13.0, nome in codice «Lithium». Riceverà aggiornamenti fino alla fine di aprile 2029. L'annuncio è sul blog ufficiale di Node.js e nella pagina della release su GitHub; le novità introdotte con la prima versione 26, a maggio, erano state descritte da Help Net Security.

Che cosa significa «LTS»?

Node.js è l'ambiente che fa girare JavaScript sui server: molti siti moderni, API, gestionali web e strumenti di pubblicazione dipendono da lui. Le versioni LTS sono quelle pensate per la produzione: ricevono correzioni di sicurezza e di stabilità per un periodo lungo e prevedibile. Il progetto stesso raccomanda di usare in produzione solo versioni LTS, attive o in manutenzione.

La 26.13.0 non porta funzioni nuove rispetto alla 26.12.1: cambia lo stato, da «Current» a «LTS». Le novità vere sono arrivate durante l'anno.

Cosa c'è di nuovo in Node.js 26?

Secondo Help Net Security:

  • Temporal attivo di serie. È la nuova API per date e orari, pensata per sostituire il vecchio oggetto Date con una gestione seria di fusi orari, calendari, durate e istanti. Per un gestionale che lavora con prenotazioni, scadenze e turni, è una buona notizia.
  • Motore V8 aggiornato alla versione 14.6, con nuovi metodi per Map e per gli iteratori.
  • Undici 8, la libreria che alimenta la funzione fetch integrata.
  • API rimosse: writeHeader() del server HTTP, da sostituire con writeHead(), e i vecchi moduli interni dedicati agli stream.
  • Moduli nativi da ricompilare: cambia la versione dell'interfaccia binaria, quindi i pacchetti con parti native vanno ricostruiti.

Il blog ufficiale aggiunge una nota per Linux: dalla versione 25 i binari ufficiali richiedono la libreria libatomic, che su alcune distribuzioni va installata a parte.

Cambia anche il calendario delle versioni

Node.js 26 è l'ultima versione del vecchio schema, in cui solo le versioni pari diventavano LTS. Dalla 27 ci sarà una versione principale all'anno, e ognuna diventerà LTS. È una semplificazione che rende più facile pianificare.

Cosa cambia per una PMI italiana

Se la tua azienda ha un sito o un gestionale basato su Node.js, la domanda pratica è: su quale versione gira oggi? Le versioni senza più supporto non ricevono correzioni di sicurezza, e prima o poi anche le librerie smettono di funzionare su di esse. Anche gli strumenti di costruzione dei siti, come Astro, alzano periodicamente il requisito minimo, come ho raccontato a proposito di Astro 7.4.

Cosa fare adesso

  1. Scopri la versione in uso su server, ambiente di build e computer degli sviluppatori.
  2. Prova la 26 in un ambiente di test, con l'intera suite di prove, se c'è.
  3. Cerca le API rimosse nel codice e nelle dipendenze, e ricompila i moduli nativi.
  4. Controlla il sistema operativo del server: libatomic su Linux, e una versione di GCC recente se si compila da sorgente.
  5. Pianifica, non rincorrere. Un aggiornamento fatto con calma nelle prossime settimane costa molto meno di uno fatto d'urgenza quando una libreria smette di funzionare.

Gestisco questi aggiornamenti nella manutenzione dei progetti che seguo. Se il software è fermo da anni su versioni non più supportate, l'intervento rientra nella modernizzazione del software; per i gestionali su misura che sviluppo, l'aggiornamento della piattaforma è parte del lavoro ordinario. Ne ho parlato nella guida su come modernizzare un software obsoleto.

Ne parliamo?

Se non sai su quale versione gira il tuo sito o il tuo gestionale, o temi che sia rimasto indietro, scrivimi: faccio un controllo e ti propongo un piano di aggiornamento senza sorprese. Il punto di partenza è la modernizzazione del software.

Fonti

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