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Siti web aziendali

Un sito aziendale che spiega cosa fai e si apre in fretta sul telefono, con un modulo che ti porta richieste complete.

Il sito presenta l'azienda di cinque anni fa

Sul sito ci sono ancora i servizi di cinque anni fa e la foto della sede vecchia. Dal telefono il menu si apre a metà e il numero non si può toccare per chiamare. Chi ti cerca su Google trova prima la pagina di un concorrente.

Le poche richieste che arrivano dal modulo dicono solo «contattatemi», senza spiegare per cosa. Ogni volta richiami per fare le domande di base, e a volte scopri che il lavoro è fuori dalla tua zona.

Cosa si costruisce

Una pagina per ogni servizio

Ogni servizio ha la sua pagina, con cosa comprende e come si richiede. Chi arriva da una ricerca trova la risposta lì, senza doverti chiamare per chiederla.

Pensato prima per il telefono

Ogni pagina si disegna partendo dallo schermo piccolo. Il numero si chiama con un tocco e i pulsanti si premono col pollice, senza ingrandire.

Un modulo che fa le domande giuste

Il modulo chiede quello che ti serve per rispondere, per esempio il tipo di lavoro e la zona. La richiesta ti arriva per email già ordinata.

Testi e foto che puoi cambiare

Dove serve, Beyond Studio prepara un pannello da cui aggiorni testi e foto senza toccare il codice. Così un orario cambiato è online lo stesso giorno.

Le basi per farsi trovare

Titoli e descrizioni delle pagine sono al loro posto dal primo giorno, insieme ai dati strutturati. I dati strutturati sono informazioni scritte in un formato che Google legge senza doverle interpretare, come indirizzo e orari.

Come si lavora

  1. Si parte dalle domande dei clienti

    In videochiamata racconti cosa ti chiedono al telefono e cosa ti fa perdere tempo. Quelle domande diventano la scaletta delle pagine.

  2. La struttura prima della grafica

    Prima vedi l'elenco delle pagine e cosa c'è in ognuna. Quando la struttura ti convince, lo studio passa alla grafica, così il lavoro non si rifà due volte.

  3. Si costruisce su un indirizzo di prova

    Il sito lo vedi crescere dal tuo telefono, tappa per tappa. Testi e foto si sistemano lì, con le pagine vere davanti.

  4. Online, e poi lo studio resta

    Il dominio si collega e si controlla che ogni pagina si possa indicizzare e che le richieste arrivino. Dopo la messa online, per le modifiche scrivi a [email protected].

Più nel dettaglio

Le pagine che contano di più

Chi arriva da una ricerca su Google spesso atterra direttamente sulla pagina di un servizio. Per questo ogni pagina deve reggersi da sola: dire cosa fai e come chiederti un preventivo, anche a chi non ha mai visto la home.

La pagina dei contatti merita più cura di quanta ne riceve di solito. Oltre al modulo servono il numero da toccare per chiamare e gli orari. Se ricevi clienti in sede, aggiungi la mappa con le indicazioni per arrivare e per parcheggiare.

Cosa serve da te

Allo studio serve sapere quali lavori vuoi ricevere di più, perché il sito li mette in primo piano. Poi servono il logo in buona qualità e le foto dei tuoi lavori o della sede. Vanno bene anche quelle fatte col telefono, purché con una buona luce.

Per i testi lo studio ti prepara una traccia pagina per pagina, con le domande a cui rispondere. Tu scrivi come parli ai clienti, e la forma si sistema insieme.

Domande frequenti

Quanto costa un sito aziendale?

Dipende dal numero di pagine, da chi prepara i testi e dalle lingue in cui deve uscire. Dopo la prima chiamata ti arriva un preventivo scritto voce per voce, prima di iniziare.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende soprattutto da quando sono pronti testi e foto, che spesso sono la parte che rallenta. Nel preventivo trovi i tempi di ogni tappa.

Il sito può essere in più lingue?

Sì. Ogni lingua ha le sue pagine e il suo indirizzo, così Google le mostra a chi cerca in quella lingua. Le traduzioni conviene affidarle a una persona madrelingua.

Ho già un dominio e una casella email. Li perdo?

No. Il dominio resta intestato a te e le caselle continuano a funzionare. Si sposta solo la parte che riguarda il sito, e lo studio controlla che la posta continui ad arrivare.

Mi serve anche un blog?

Solo se hai qualcosa da raccontare con regolarità. Un blog con l'ultimo articolo di due anni fa dà l'idea di un'azienda ferma. Se il tempo è poco, conviene curare bene le pagine dei servizi.

Racconta cosa ti serve

Una videochiamata per capire come lavori oggi e cosa vorresti cambiare. La prima chiacchierata non ti impegna a niente.

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